Il colonnello Filippo Zevi era il mio trisavolo, nonno di mia nonna. Era un ufficiale dell’esercito, è stato istruttore di Vittorio Emanuele II.
Fatto abbastanza inconsueto: un ebreo con un grado così alto nell’esercito, e siamo alla fine dell’ottocento. La liberazione degli ebrei a Venezia era avvenuta solo alla fine del 700. In così poco tempo, aveva conquistato una posizione di tale prestigio…
Lui è stato Colonnello nella guerra di Libia e pare che sia stato da laggiù che ha scritto questo testamento…che è un testamento morale, per il suo figlio Dino.
L'anno in cui scrive è il 1889, lo si capisce perchè annuncia al figlio Dino che sta per nascere la seconda sorella, la mia bisnonna Gilda, nata nel 1890. La mia trisavola Pia Grego muore dando alla luce Gilda, e questo testamento sembra quasi presagire quell'evento, vista l'insistenza con cui il Colonnello sottolinea il ruolo che Dino dovrà assumere in famiglia.
Lui è stato Colonnello nella guerra di Libia e pare che sia stato da laggiù che ha scritto questo testamento…che è un testamento morale, per il suo figlio Dino.
L'anno in cui scrive è il 1889, lo si capisce perchè annuncia al figlio Dino che sta per nascere la seconda sorella, la mia bisnonna Gilda, nata nel 1890. La mia trisavola Pia Grego muore dando alla luce Gilda, e questo testamento sembra quasi presagire quell'evento, vista l'insistenza con cui il Colonnello sottolinea il ruolo che Dino dovrà assumere in famiglia.










